domenica 5 luglio 2009

Creature misteriose



Tubifex
Briozoi
Qualche giorno fa una ditta di manutenzione di canali di scolo del North Carolina ha filmato nelle fogne di Raleigh probabilmente due colonie di Tubifex o forse dei Briozoi o comunque delle creature molto strane dalla forma inquietante, gelatinose e pulsanti attaccate alle pareti dei canali di scolo della cittadina USA.
Ovviamente la popolazione del posto si è alquanto preoccupata ma è stata subito tranquillizzata. Tuttavia dopo aver fatto un po' di ricerche ho scoperto che né i Briozoi né i Tubifex pulsano in quel modo come se fossero un'unica creatura e non tanti piccoli esseri che vivono in simbiosi.

lunedì 29 giugno 2009

Quanta nostalgia...



La Guardia Nazionale Italiana è l'unica ufficiale depositaria di una divisa composta da:
  • pantaloni neri con banda gialla laterale
  • cappello rigido con visiera nero - kepi nero, o kaki, entrambi con aquila imperiale romana in alto e sottostante bottoncino tricolore, altresì, ruota solare
  • camicia color kaki - senape con l'effigie dell'aquila imperiale romana sul braccio sinistro, bandiera italiana sul braccio destro, ruota solare incandescente con fascia sul braccio sinistro, sull'avambraccio sinistro fascia divisionale con ricamata la scritta individuale dei vari gruppi di appartenenza. Sul pettorale destro scudetto con sovrimpresso
  • giubbotto in pelle nero ¾, altresì giacca a vento color nero - kaki modello sahariana
  • cinturone nero con spallaccio
  • cravatta nera
  • scarponcini neri – stivali
  • tessera di riconoscimento di appartenenza all’ente
  • tessera di riconoscimento con placca esclusivamente per gli appartenenti alle G.P.G.
Sole neroLa divisa di questi tipi va al di là di qualsiasi discorso e considerazione.
Anche se è troppo presto per definire la Guardia Nazionale Italiana e il suo partito l'ennesimo pericolo per la democrazia e per la libertà non si può negare che a prima vista diano una pessima impressione. Qualche fantasma di sicuro lo vogliono risuscitare e la cosa più interessante è che molti italiani nell'assistere a tutto questo esclamano scettici ed increduli: "È impossibile! Ma figurati!" Proprio come facevano inizialmente gli ebrei nel leggere le leggi razziali che li discriminavano.

Se siete interessati, a questo indirizzo potete firmare una petizione contro la G.N.I.

La cosa che rende ancor più preoccupante la faccenda è che questi fascistoidi hanno trovato un punto di incontro fondamentale con il terzo partito italiano, Lega Nord, proprio su una delle questioni fondamentali di sempre, l'immigrazione, oltre che sulle ronde. Il programma del Partito Nazionalista Italiano prevede, tra l'altro, di "impedire ogni nuova immigrazione di non-italiani". Essi infatti chiedono, o meglio pretendono, "che tutti i non-italiani che sono immigrati in Italia dopo il 31 dicembre 1977 vengano costretti a lasciare immediatamente il territorio nazionale". Si sta parlando di chissà quante persone che oltretutto dal '77 ad oggi avranno messo su famiglia qui in Italia. Cosa accadrà ancora? Sembra che il nostro paese stia sul punto di scoppiare!

domenica 28 giugno 2009

Cambio Banner

PCI Unione
Mi è stato detto che il vecchio banner che usavo per sponsorizzare il gruppo di politica che ho creato su Facebook insieme ad altri amici e compagni, era un po' troppo grande ed ingombrante e che quindi difficilmente qualcuno se lo sarebbe messo nel proprio sito o blog. Quindi ne ho fatto un altro più piccolo e modesto ma decisamente più accattivante perché dotato di un effetto trasparenza che scompare quando il mouse ci passa sopra, sicuramente migliore di una semplice e forse anche fastidiosa gif animata. Spero che questo vi piaccia di più e che lo mettiate senza esitazione nelle vostre pagine web!

Ecco il nuovo banner-bottone:

PCI Unione

Copia ed incolla il codice qui di seguito nel tuo sito o blog per diffondere il piano di unione dei comunisti italiani
AvvisoIl codice del bottone viene alterato e non funziona correttamente se copiato dalla pagina tradotta automaticamente in un'altra lingua

Altri Bottoni del blog

Visto che siamo in tema ci sarebbero anche un altro paio di bottoni che ho fatto per sponsorizzare questo umile ed insegnificante blog a cui dedico una discreta perte del mio tempo.

Il blog ebbro

Inserisci il bottone del blog ebbro nel tuo sito o blog


Il blog ebbro

giovedì 25 giugno 2009

Dovreste sentirne il profumo...

Poltigli melmosa

In anteprima assoluta vi mostro la merda che sto mangiando tutti i giorni da più di una settimana a causa di un'operazione alla bocca per togliermi un dente del giudizio. Questa poltiglia melmosa è una delle poche cose che posso mangiare dal momento che non posso masticare ancora per qualche giorno.
Comunque sono abbastanza sicuro che in questo impasto ci sia anche la carne.

mercoledì 24 giugno 2009

Ulteriori chiarimenti

Ci sono stati ulteriori chiarimenti dall'ambasciata italiana a Praga circa la strana moltiplicazione dei voti che si è avuta fra le comunità di italiani residenti all'estero che hanno votato per l'europee di quest'anno.

Gentili Signori,

in esito alle istanze formulate dalle SS.LL. a questa Ambasciata, relative alla trasmissione delle richieste di chiarimenti alle competenti Autorità italiane, si rende noto che il Ministero degli Affari Esteri ha qui comunicato che una nota di chiarimento è stata inserita sul sito web del Ministero dell’Interno, che così legge:
I VOTI DEI RESIDENTI NELL'UNIONE EUROPEA SONO STATI SCRUTINATI INSIEME A QUELLI DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO (ART.3,COMMA 4,DL N.3/09)

Detta nota richiama l’art. 3, comma 4, del DL 3/2009 che si riporta di seguito:

4. Ai fini dello scrutinio congiunto delle schede votate per corrispondenza dagli elettori di cui al comma 1, lettere a), b) e c), con le schede votate dagli elettori residenti all'estero, l'assegnazione dei relativi plichi è effettuata, a cura del presidente dell'ufficio centrale per la circoscrizione Estero, ai singoli seggi in modo proporzionale, in numero almeno pari a venti buste e, in ogni caso, con modalità tali da garantire la segretezza del voto, l'inserimento in una medesima urna e la verbalizzazione unica delle risultanze di tale scrutinio congiunto tra schede votate dagli elettori temporaneamente all'estero e schede votate da elettori residenti all'estero, anche provenienti da altro ufficio consolare o Stato della medesima ripartizione.

Si precisa che gli elettori di cui al comma 1, lettere a), b) e c) sono temporaneamente residenti nei Paesi extra - UE e precisamente:

a) appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all'estero in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali;
b) dipendenti di Amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome, temporaneamente all'estero per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all'estero, secondo quanto attestato dall'Amministrazione di appartenenza, sia superiore a tre mesi, nonché, qualora non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, i loro familiari conviventi;
c) professori universitari, ordinari ed associati, ricercatori e professori aggregati, di cui all'articolo 1, comma 10, della legge 4 novembre 2005, n. 230, che si trovano in servizio presso istituti universitari e di ricerca all'estero per una durata complessiva di almeno sei mesi e che, alla data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi, si trovano all'estero da almeno tre mesi, nonché, qualora non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, i loro familiari conviventi.
Tanto si rende noto per debito di informazione.

Molto cordialmente,


Quelli del gruppo di Facebook creato per questa faccenda hanno svolto e stanno svolgendo un ottimo lavoro che presto farà piena luce su tutto. Tuttavia fra i quasi mille membri del gruppo ci sono molti mal pensanti (compreso me) che vedono complotti e brogli ovunque. Solamente un uomo riteneva e affermava tenacemente che ci potessero essere altre spiegazioni alle anomalie riscontrate nella Rep. Ceca come in altri posti, però veniva schernito e ridicolizzato un po' da tutti. Egli, come spiega nel suo blog, dopo un'attenta lettura della legge elettorale aveva perl'appunto maturato la convinzione che i voti dei residenti italiani all'estero potessero essere stati scrutinati insieme a quelli degli elettori temporaneamente all'estero. Questa teoria, più volte esposta all'interno del gruppo, ha provocato molte risatine ma ora non sembra più essere tanto assurda. Bravo Mattia! Eheheheheheheh!

domenica 21 giugno 2009

referendum: quali le conseguenze?

Quali saranno le conseguenze del referendum di oggi? Se vincerà il sì allora il premio di maggioranza sarà dato al partito che otterrà più voti e quindi il bipolarismo diventerà bipartitismo, come negli USA e in Inghilterra. Però detta così è troppo semplice.
I casi sono due. Potremo assistere ad un accentramento di tutti i poteri in mano ad un partito che nel caso del PdL è accentramento nelle mani di un solo uomo. La cosa positiva è che non sarà costretto a cedere alle richieste "nordiste" della Lega che sta dimostrando di essere molto creativa nel danneggiare il Meridione. Non bastava il federalismo fiscale, le ronde nere, adesso vorrebbe pure introdurre disparità di stipendio tra Nord e Sud, con la scusa del costo della vita più caro a Nord. Chissà cosa potrebbe tirare ancora fuori dal cappello, di questo passo. Votando sì gli effetti maggiori saranno contro la Lega, sperando che questo Governo, privato della sua nefasta influenza sia meno dannoso.
È pur vero che si potrà assistere ad un arretramento e scomparsa dei partiti minori (compreso il caro partito comunista), per non parlare dei nanetti, col rischio del venir meno del pluralismo democratico tanto caro alla nostra Costituzione. Non dimentichiamo però che i piccoli partiti che superano la soglia del 4% saranno sempre presenti in Parlamento e potranno, anzi dovranno svolgere un ruolo di controllo che è quello forse più importante in questa fase politica. Se riuscissero in questo compito non scomparirebbero certamente perché sarebbero necessari alla democrazia e quindi votati. Ne è un esempio il caso di Di Pietro. Se però così non fosse pagheremmo molto cara la famigerata "governabilità". Dobbiamo anche riconoscere che questa comporterebbe l'assunzione piena sia di oneri che di onori da parte di un partito che quindi dovrà rispondere agli elettori senza giustificazioni di sorta. Sarebbe, in tal modo, ripristinato il cosiddetto voto punitivo che è venuto a mancare con la confusione delle responsabilità che si è creata ogni volta che si facevano porcate e porcherie.
Giornale AuroraQuesti sono solo spunti di riflessione. Il fatto è che oggi, essendo venuta meno l'ideologia politica e dovendo orientarci ormai sulla base dei fatti e dei loro possibili sviluppi ogni riflessione può essere smontata e controbattuta a livello teorico. Nel 1953 si parlò di "legge truffa" per la proposta di un premio di maggioranza al partito che superasse il 50%; oggi verrebbe spontaneo parlare di "legge rapina". Ma sono cambiate le situazioni e le condizioni.
Quello che può preoccupare maggiormente è l'affermarsi della dittatura sotto nuove vesti da cui potremmo dificilmente liberarci e questo referendum fa sorgere proprio questa paura.
IN OGNI CASO OCCORRE TENERE GLI OCCHI BEN APERTI per capire in tempo l'evolversi dei fatti. Cosa che purtroppo gli italiani non sanno fare molto bene...

giovedì 18 giugno 2009

A caccia di voti


Perdere la tessera elettorale è una cosa che accade piuttosto frequentemente. Accade, guarda caso, tutte le volte, ad una famiglia originaria dalle mie parti che, mantenendo la residenza in paese, lavora all'estero e torna per votare ad ogni tornata elettorale, non però gratis et amore dei ma per il maggiore offerente. Pensate che stiamo parlando di un paese nel cuore del Cilento, popolato da non più di 400 persone, dove le lotte politiche sono estremamente accese.Valle dell'Angelo
La famiglia dei venduti è composta da 7 persone e in queste elezioni per votare si sono fatti dare 2500 € a cranio. Se lo venissero a sapere i napoletani ci sarebbe un esodo di massa perché lì il prezzo del voto non supera i 50 €.
In pratica il prezzo del voto è direttamente proporzionale al numero degli abitanti: più gli abitanti sono pochi più il prezzo sale.
Questa volta è capitato che 2 di loro siano stati comprati dalla fazione attualmente in carica, mentre quella avversa se ne è assicurati 5. I due della fazione in carica, arrivati in un secondo momento, dovevano richiedere la tessera elettorale (quella che puntualmente perdono) e così accompagnati da 4 "bodyguards" sono saliti sul comune dove hanno incontrato non poche difficoltà. Il responsabile dell'ufficio apparteneva infatti allo schieramento avversario e sapendo che in un paesino così piccolo si vince sempre per pochissimi voti, ha cominciato a temporeggiare per non consegnare loro la tessera elettorale. Messo alle strette si è fatto venire un malore improvviso, chiudendo l'ufficio e scappando a casa.
Il tempo passava e lui non tornava, così si sono chiamati i carabinieri che pure hanno cominciato a temporeggiare perché anche loro dalla parte del sindaco in carica. Nel frattempo sono arrivati altri esponenti dei due schieramenti avversari e in piena civiltà si è arrivati alla rissa. Finalmente il responsabile dell'ufficio costretto dal maresciallo a sua volta costretto dalla minaccia di una denuncia, dopo un po' ha dovuto dare la tessera elettorale ai venduti.
Ma perché la politica di un paesino morente è scesa a questi livelli? Dopotutto alla fine chiunque vada non cambia niente, almeno per gli altri. Semplicemente un po' di sbornia di potere e soprattutto qualche soldino arraffato di qua e di là, più la possibilità di sistemare qualche parente e il gioco è fatto.
il dramma è che quello che in piccolo è accaduto e acontinua ad accadere in questo piccolo paese, mutatis mutandis, accade su vasta scala. La caccia al voto è diventato lo sport nazionale, in forme diversificate. A Battipaglia, con 600 arruolati, quasi uno per palazzo, la formazione delle liste è tale che ciascun candidato riesce a contattare condominio per condominio, strada per strada, parenti amici e conoscenti e la libertà di voto diventa una chimera. Quanti sono i voti veramente liberi? La moglie segue, se non vuole storie, il marito, i figli seguono il padre, il padre l'amico di turno, l'amico di turno il politico che promette a destra e a manca. Forse gli unici liberi sono solo quelli che si astengono. Sono finiti gli ideali politici. La stessa cosa sta accadendo in tutta la nazione che in questi anni sta attraversando un periodo di transizione caratterizzato da un'elevata corruzione e squallore. La Mafia, lo Stato nello Stato, si sta lentamente infiltrando in tutte le istituzioni cambiandole e causando così l'inesorabile crollo del sistema italiano.
Vittoria di LepantoCi troviamo alla fine di un ciclo e spero solo che questo non comporti il crollo della civiltà stessa come i più pessimisti affermano in questi casi.
D'altronde, per fare un esempio, anche quando crollò l'Impero romano d'Occidente molti ebbero a dire che la civiltà era finita e per certi versi fu veramente così, ma poi dopo un periodo di tempo piuttosto lungo cominciarono a fiorire i comuni e abbiamo avuto il nostro Rinascimento. Forse sarà così anche questa volta...