mercoledì 6 agosto 2008

Il primo grande mistero!


Come è possibile per il singolo individuo cambiare il mondo secondo un'antica tradizione esoterica ebraica

José Saramago nel romanzo "Saggio sulla lucidità" ad un certo punto fa un'osservazione tra le più lucide della storia contemporanea. Egli scrive: "La cosa più usuale a questo mondo, in questi tempi in cui tentenniamo alla cieca, è di scontrarci, svoltando l'angolo più vicino, con uomini e donne nella maturità dell'esistenza e della prosperità, i quali, essendo stati ai diciott'anni, non solo le ridenti primavere dello stile, ma anche, e forse soprattutto, esuberanti rivoluzionari decisi a rovesciare il sistema dei padri e metterci al suo posto il paradiso, beh, della fraternità, si ritrovano ora, con una fermezza per lo meno uguale, impoltroniti in convinzioni e prassi che, dopo esser passate, per riscaldare e rendere più flessibili i muscoli, per una delle tante versioni del conservatorismo moderato, hanno finito per sfociare nel più sfrenato e reazionario egoismo. In parole non tanto cerimoniose, questi uomini e queste donne, davanti allo specchio della propria vita, sputano tutti i giorni sulla faccia di quel che sono stati lo scaracchio di ciò che sono".

Ci saranno sempre le persone che sognano di cambiare il mondo, ma è molto più facile che sia il mondo a cambiare le persone e questo è un grande mistero. Non esiste uno schema o un meccanismo preciso. Lentamente si cambia e da un difetto ne nascono due, si prova per un istante il piacere di riposarsi, piacere che una volta provato si desidera all'infinito. Solitamente viene meno qualcosa in cui si crede e dopo la delusione avviene il cambiamento. In questo modo anche gli spiriti ribelli e amanti del giusto vengono lentamente addomesticati e si adattano a vivere in uno squallore e degrado sempre maggiori.
Difficilmente facciamo caso a alle nostre trasformazioni e quasi mai ci confrontiamo con una nostra versione ancora immersa nei sogni e nella volonta di fare. Con un compromesso o due si accetta di seminare cattivi semi con la speranza che almeno un pezzo di terrà sarà destinato a qualcosa di buono. Sfortunatamente ciò non avviene quasi mai e anche se dovesse avvenire, quel poco di buono che è stato seminato verrà subito travolto dal male che nel frattempo ha avuto modo di crescere prosperoso nella terra vicina. Come è possibile che una realta fatta dagli uomini cambi gli uomini e non il contrario? È questo il vero mistero!

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