sabato 9 agosto 2008

Un altro tipo di villaggio

Dopo l'illustrazione del villaggio ebbro mi è sembrato opportuno parlare di un altro tipo di villaggio di soli 100 abitanti molto particolare perché contenente tutti i problemi del mondo.
Se si potesse ridurre l'intera popolazione terrestre ad un villaggio di soli 100 abitanti mantenendo però le proporzioni, si avrebbero le seguenti situazioni: il villaggio sarebbe abitato da 57 asiatici, 21 europei, 4 persone delle Americhe tra nord e sud e 8 africani.
Le donne sarebbero 52 mentre gli uomini le restanti 48 persone. 70 persone non sarebbero bianche e ci sarebbero 30 cristiani e 11 omosessuali dichiarati. Due persone deterrebbero il 59% della ricchezza di tutto il villaggio e sarebbero nord americani, ma la cosa più impressionante è che su 100 persone 80 vivrebbero in una condizione subumana. Ben 70 non saprebbero leggere e 50 vivrebbero tormentati 24 ore su 24 dai morsi della fame. Una persona starebbe in punto di morte ed un'altra starebbe sul punto di nascere. In tutto il villaggio solo una persona avrebbe un'istruzione universitaria e sarebbe sempre solo una ad avere un PC.

Quando uno dice di essere sfigato ma non ha molte malattie, ha alcuni vestiti nell'armadio, una casa in cui vivere e se ha fame può mangiare, allora dovrebbe dare un'occhiata al resto del villaggio perché sta meglio del 70% circa dell'intera popolazione terrestre. Basta solo questo per stare una favola. Se hai addirittura dei soldi in banca allora sei nell'8% dei più ricchi al mondo. Se inoltre puoi anche andare in un bar a dire che non condividi delle opinioni qualsiasi senza essere arrestato, torturato o ucciso, allora te la passi meglio di 4 miliardi di persone. Se hai letto questo articolo puoi ritenerti un culo rotto rispetto a quei 2 miliardi di persone che non sanno nemmeno che significhi leggere, figuriamoci saper leggere.
Alcuni sostengono che sia impossibile calcolare il benessere di un paese ricco perché le persone ottenuto qualcosa, tendono a desiderare sempre dell'altro e quasi sempre si tratta di stronzate. Non state a casa a desiderare i miliardi per i porci comodi vostri. Pensate a fare qualcosa di buono, ma di veramente buono nella vita. Altrimenti non meritate la vostra agiatezza.

2 commenti:

  1. Bé, scusatemi tanto, bell'articolo, ma io vi assicuro che non vivo in un paese dove posso esprimere le mie idee tranquillamente al bar. Per il resto complimenti, bello tutto il blog ^_^

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  2. Se il tuo paese è l'Italia allora non hai pericoli nel parlare delle tue idee in un bar, a meno che tu non sia un terrorista o mafioso, ci saranno solo polemiche...
    Questo però non significa che l'Italia sia un paese libero. Quello che tutti dovrebbero sapere è che oggi l'Italia è un paese ufficialmente riconosciuto dal mondo come parzialmente libero per via dell'informazione di regime che abbiamo...
    Questo vuol dire che puoi dire quello che vuoi quando non ti viene negata la possibilità di parlare.

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