giovedì 9 ottobre 2008

Scoperti due nuovi continenti nel 1997!

Area approssimativa dei continenti di spazzatura

Le scoperte geografiche hanno occupato da sempre un ruolo fondamentale nella storia. Basti pensare al fatto che gli storici hanno deciso di far cominciare l'età moderna convenzionalmente dalla scoperta dell'America.
Questa volta però, anche se la nuove scoperte geografiche avrebbero dovuto cambiare il mondo più di quanto sia avvenuto in passato, in realtà non è successo niente. Forse perché a differenza delle altre volte se in questa occasione doveva cambiare qualcosa, o meglio ancora tutto, non sarebbe potuto cambiare niente in negativo, ma solamente in positivo ed è per questo che si è preferito lasciare tutto com'era.
Il Cristoforo Colombo della situazione è un certo Charles Moore, erede di una famiglia di petrolieri, che, dopo questa scoperta accidentale e sensazionale (è strano che nessuno se ne sia accorto prima visto che c'erano già i satelliti) avvenuta mentre navigava a margine di una regata, vendette le sue partecipazioni nell’impero di famiglia e divenne un ambientalista militante. Sì perché gli ultimi continenti scoperti sono di spazzatura!

rubbish soup (minestrone di spazzatura)
Gli americani hanno definito
questi continenti “rubbish soup”
(minestrone di spazzatura) o
“plastic soup” (minestrone di plastica)
Si tratta di un’enorme distesa di rifiuti che copre un’area addirittura doppia a quella degli Stati Uniti. L’immensa massa di spazzatura, divisa in due grandi blocchi, viene tenuta insieme dalle correnti, un po’ galleggia finendo periodicamente sulle spiagge e un po’ si deposita sul fondale. L’enorme discarica ha inizio a circa 900 kilometri dalla costa californiana e si estende lungo l’Oceano, supera le Hawaii e sfiora pure il Giappone. Ovviamente dentro vi si trova di tutto: dai mattoncini lego alle mongolfiere bucate e non mancano rifiuti risalenti ai primi inizi del secolo scorso che si trovano al centro dei continenti, fornendo una data più o meno esatta di quando il nuovo continente ha iniziato a formarsi.
Quando Colombo scese sull'isola di S. Salvador baciò la terra promessa che lo aveva salvato dall'ammutinamento imminente dei suoi marinai. Mi domando invece cosa abbia fatto o detto Moore quando ha visto la spazzatura promessa sì, ma che nessuno ha cercato... ah ah ah ah ah! “Per una settimana - ha detto in un'intervista - mi sono ritrovato in mezzo a un mare di immondizia. Come avevamo potuto insozzare un’area così gigantesca?
Tanta monnezza!
Come potrebbe non essere così, la monnezza che produciamo non svanisce nemmeno quando la si brucia...
Pare che circa un quinto della spazzatura arrivi lì perché gettata dalle navi, il resto proviene dalla terraferma e il suo ritmo di crescita è molto elevato. La plastica galleggiante provoca ogni anno la morte di migliaia di mammiferi marini e di circa un milione di uccelli, invece l'uomo non ha e non avrà mai alcun problema! ah ah ah ah ah ah ah! Ed è per questa beata incoscienza che la produzione di monnezza è in costante aumento.

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