domenica 23 maggio 2010

Dolce vita d'artista on the road


Oggi è stata una gran bella giornata a Battipaglia: vari artisti, affermati e non, provenienti soprattutto dalla regione Campania hanno espresso la loro visione della realtà contemporanea in una mostra d'arte di tutto rispetto avvenuta a Piazza Aldo Moro e organizzata dall'associazione artistico-culturale no profit Officina 31. I temi maggiormente ricorrenti sono stati: l'uomo ad una dimensione (ridurre la complessità delle istanze umane a pochi schemi che si riconducono al consumismo), la massificazione dell'individuo (perdita delle peculiarità individuali e annullamento dell'io), fuga dalla realtà (rassegnazione e fuga, anche attraverso l'uso di droghe, dalla realtà deludente e sfuggente ad ogni interpretazione), solitudine, isolamento, incomprensione e paura (incapacità e impossibilità di comunicare in un mondo di estranei). Per quanto siano talora evidenti la lezione degli artisti del 900 e i loro influssi, questi artisti dalle più disparate età hanno creato opere molto spesso originali che usano un linguaggio moderno per delle problematiche che esistevano in embrione già nel 900 ma che oggi in seguito alle rapide trasformazioni della società e del mondo economico, politico e culturale, hanno assunto una complessità senza pari.
Purtroppo troppo spesso le conoscenze relative all'arte sono limitate a quanto viene riportato dai testi scolastici assai indietro rispetto all'evoluzione artistica in atto. Per la comprensione dell'esistente e delle più importanti dinamiche socioculturali, spesso latenti rispetto a fenomeni più appariscenti che diventano oggetto di interesse dei mass media, strumentalizzati e molto riduttivi della realtà, è fondamentale l'incontro con l'arte viva, prodotto del malessere e del disagio di artisti consapevoli che sperimentano sulla loro pelle l'assurdo e la sostanziale ingiustizia oggi dominanti nella società.
La mia intenzione è riuscire a riproporre un evento simile anche all'università di Salerno nella speranza di creare una rete di collegamenti che non lasci isolati questi movimenti artistici espressione di un'epoca, allacciandoli in questo modo ad un movimento di più ampio respiro e con basi molto più solide e soprattutto consapevoli quali l'università italiana, da sempre luogo di fermentazione della cultura, è ancora in grado di fornire nonostante i tempi oscuri che stiamo vivendo...

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