sabato 28 gennaio 2012

Dalla polizia di Stato

Giovedì 26 gennaio mi è arrivata un'email dal blog molto bizzarra:

Mittente: xxx.xxx@poliziadistato.it
Testo del messaggio:
Interessato per ragioni professionali alla vicenda relativa alla Next Level Distribuzione, Le sarei grado se mi potesse contattare.
La ringrazio antticipatamente
La polizia non è solita usare questi metodi per contattare le persone, ma voglio comunque rispondere all'email da questo post sul blog, informando il mittente che tutto quello che so sull'attività della Next Level Distribuzione può essere trovato sul mio blog nei seguenti articoli: "Il lavoro di un Agente Avatar", "L'agente Avatar e Next World Evo sono una truffa?" e sul blog: "agenteavatarenextworldparliamone.blogspot.com"

Oltre a questo non ho altro da dire.

sabato 21 gennaio 2012

Sistema elettorale e democrazia

La forma repubblicana è costituzionalmente garantita nel nostro bel Paese e non può essere oggetto di revisione costituzionale (art. cost. 139). Tuttavia è facile dimostrare come cambiare la legge elettorale possa notevolmente incidere positivamente o negativamente sull'assetto democratico di un Paese. Dopo la seconda guerra mondiale la società italiana era attraversata da profonde fratture ed aveva un sistema politico fortemente polarizzato dal punto di vista ideologico. Questo ha determinato la scelta di un sistema proporzionale “puro” per l'elezione delle due Camere del Parlamento, teso a riportare ai vertici una fotografia politica del Paese il più possibile vicina alla realtà. In questo modo se da un lato si è garantita la sopravvivenza di tutte le forze politiche dello scenario italiano dal dopoguerra sino al 1993, dall'altro lato il sistema proporzionale ha favorito la politica del così detto “parlamentarismo compromissorio” teso al dialogo, agli accordi ma anche agli altarini politici. Nel '93, però, il referendum elettorale che fino al 12 e 13 giugno dell'anno scorso è stato quello con la più elevata percentuale di sì dell'intera storia dei referendum in Italia (oltre l'80%), ha spostato l'assetto democratico del Paese verso un senso prevalentemente maggioritario-uninominale per quanto riguarda il Senato. Nonostante il parere popolare sia apparso evidente dall'esito del referendum, i dissidi interni ai partiti tradizionali della democrazia italiana hanno fatto sì che il Parlamento incontrò grosse difficoltà nell'approvare una riforma elettorale che meglio rispecchiasse la volontà degli italiani.

giovedì 19 gennaio 2012

Il movimento dei forconi


Chi ne fa parte si riferisce ad esso come un movimento lontano dai partiti, evidentemente ad eccezion fatta di Forza Nuova a cui è molto vicino Martino Morsello che ha partecipato il 10 dicembre 2011 al congresso nazionale del partito come rappresentate leader del movimento dei forconi. Questo movimento, pur essendo condivisibile in molte delle sue ragioni che hanno portato alla protesta che in questi giorni ha paralizzato la Sicilia, ha al suo interno una forte componente di estrema destra come appunto Morsello, che nel suo intervento al congresso di Forza Nuova ha affermato: "l'unica alternativa al sistema di politica corrotto è la rivoluzione", rivoluzione che però va fatta con Forza Nuova che, stando a Morsello, è l'unico partito con cui il movimento dei forconi interagisce per il raggiungimento di tale obiettivo. La destra è sempre stata conservatrice, reazionaria e nazionalista. Che rivoluzione vuole fare il movimento dei forconi siciliano? Se la destra fa una rivoluzione può solo essere come la "Marcia su Roma" con un leader che si innalza sulle masse arrogandosi il potere di guidarle verso un nuovo ordine coercitivo e spesso anche totalitario.

Aggiornamento del 21 gennaio 2012

Non ho letto bene la situazione del movimento dei forconi. Pare che il movimento sia nato apartitico e che una componente di Forza Nuova si sia infiltrata all'interno arrivando a decidere arbitrariamente i coordinatori del movimento e gestendo una pagina facebook che i fondatori del movimento descrivono come fasulla:

1° Comunicato Ufficiale:

Giuseppe Scarlata:
"Martino Morsello è pregato di chiarire la sua posizione nei
confronti delle voci che lo danno vicino a Forza Nuova.
Io e Mariano Ferro, fondatori del Movimento,
prendiamo le distanze da Morsello e Forza Nuova".

2° Comunicato Ufficiale

Giuseppe Scarlata:
"Ci dissociamo da Forza Nuova e da qualsiasi forma di fascismo.
Sia io che Mariano Ferro siamo contro
queste ideologie e i soggetti che li mandano avanti.
E fino a quando non capiamo da dove viene la
strumentalizzazione che ruota attorno al Movimento dei Forconi,
siamo gli unici due a diffondere notizie ufficiali.
Le altre consideratele nulle".

Giuseppe Scarlata e Mariano Ferro.

Ecco le dichiarazioni di Mariano Ferro alle telecamere di Sky Tg 24:
«Stiamo andando alla polizia postale a denunciare - ci sono nomi e cognomi - questi signori di Forza Nuova che stanno facendo nascere pagine facebook per il Movimento dei Forconi.

Questa è una cosa ormai non più sopportabile. Ci siamo trovati in mezzo gente di Forza Nuova, che non aveva le bandiere ma che si è messa tra di noi. [...] Ma ci stiamo attrezzando, la polizia postale avrà la denuncia tra qualche ora, e ci attrezzeremo per chiudere addirittura il nostro sito, che è nelle loro mani. Noi glie l'avevamo dato con grande fiducia, sbagliando per ingenuità.»

Semplicemente, c'è questo Morsello di FN che, infiltratosi nel movimento, ha preso la palla al balzo e s'è portato avanti nelle altre regioni, prendendo in contropiede il resto del movimento anche se maggioritario e lo ha strumentalizzato.